Alexandre Dumas – Libri
Una terra dove l’uomo incensa la donna per farla cadere stordita e poi la insulta quand’è caduta!
Una terra dove l’uomo incensa la donna per farla cadere stordita e poi la insulta quand’è caduta!
Di una cosa sono convinto: un libro dev’essere un’ascia per il mare ghiacciato che è dentro di noi.
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
Libro originale non è quello che non imita nessuno, bensì quello che nessuno può imitare.
I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna.
Il talento da solo non può fare lo scrittore. Ci deve essere un uomo dietro al libro.
Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.