Alexandre Dumas – Libri
Bisogna volere quel che si vuole, a meno che non si possa quel che si vuole.
Bisogna volere quel che si vuole, a meno che non si possa quel che si vuole.
La scrittura è un viaggio iniziatico.
Leggere, in fondo, non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all’interno della nostra memoria. Ogni bel libro porta qualche elemento, un’aiuola, un viale, una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi. Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e, in questo parco, può capitare di trovarci qualcun altro.
[…] E mi domandavo stupito come mai, come mai qualcuno potesse fantasticare d’inquieti sonni, per coloro che dormivano in quella terra tranquilla.
Come faccio a sapere quale religione è quella autentica? Solo perché qualcuno abbraccia una fede non significa che sia la strada giusta… Forse nessuna religione contiene tutte le verità del mondo. Forse ognuna ne contiene dei frammenti, e spetta a noi scoprirli e metterli insieme. O forse hanno ragione gli elfi, e gli dei non esistono. Ma come faccio a esserne sicuro?
È sorprendente, quando ci ripenso ora e ripenso a quello che lei era, che il mio cuore fosse tanto insensibile!
Voglio forse vivere?Che vita può essere la mia quando tu…Oh Dio! Tu vorresti vivere, se la tua anima fosse nella tomba?