Alexis Angelo – Paradiso & Inferno
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
L’amore è l’anticamera del Paradiso.Però capita di aprire la porta sbagliatae di ritrovarsi all’Inferno…
Non chiedere al buon Dio la via per il paradiso! Ti indicherà quella più difficile.
Io sono come una “ventata”, ti faccio sorridere, ti regalo gioia ma appena sbagli ti ritrovi dritto all’inferno.Il passaggio è davvero breve.
Anime dannate ballano il tip tap sull’arenile infuocato dell’inferno.
In paradiso non ci può essere più amore di quello che ora sto provando per te.
Per alcuni di noi, per cui la vita è o bianca o nera, o tutto o niente, o dentro o fuori, senza mezze misure…l’essenza di ogni oggetto che possiamo possedere, dal più scontato al più raro, viene massimizzata, fondamentalmente privandosene. Perché solo la privazione aumenta il desiderio. E quando il desiderio è estremo, la sua percezione e intensità sono equivalenti a quelle di un orgasmo. Ebbene si. Bisogna fare l’amore. Fare l’amore con il cibo, con le proprie passioni, con la propria mente, con il proprio corpo, con il proprio uomo. E fare l’amore significa arrivare allo stremo delle energie fino a far male, a far mancare il respiro, a nauseare. Una sorta di masochismo paradossalmente rigeneratore, che si raggiunge solo rendendo esclusivo l’approccio con l’oggetto. L’abitudine è assuefazione che sminuisce il suo straordinario valore. Per questo bisogna fondamentalmente privarsene…