Alfred Charles Kinsey – Omosessualità
Un omosessuale con una certa esperienza può senza dubbio trovare un numero maggiore di partner tra maschi di quanti un eterosessuale maschio con una certa esperienza non ne trovi tra femmine.
Un omosessuale con una certa esperienza può senza dubbio trovare un numero maggiore di partner tra maschi di quanti un eterosessuale maschio con una certa esperienza non ne trovi tra femmine.
Nell’esercizio della professione di psicologo non c’è spazio per la pratica dell’omofobia; o si è psicologo o si è omofobo. Credere di poter fare tutti e due è roba da chi ha seriamente bisogno di andare dallo psichiatra.
Come un’assiomacon la mente diamo per scontatala seguente forma pensiero:”La sessualità è naturale quandoun corpo con attributi femminili euno con attributi maschili si attraggono”.Se con la mentearresa alla meraviglia d’esisterenelle imperscrutabili leggi esistenti in Natura,percepiamo l’Estasi che permea due vibranti Esseri(compresi nel proprio naturale imago di bellezza- armonia)notiamo che la tendenza di orientamento della sessualità(etero o omosessuale)con i suoi contenuti di affettività e relazione(sia espressivi che attrattivi)è una eventualità esplicativa della vitae che in Natura niente è scontato.Così comel’orientamento ad esser mancinoci indica chela tendenza ad essere di mano destranon è l’attitudine di una disciplina culturalemauno dei naturali orientamenti della vita nell’Uomo.
Mi piace imparare insieme a te, il nostro mondo è fatto di piccole cose, ma di grandi gioie.Non fai grandi discorsi ma cosa valgono di fronte alla mia felicità del tuo “Ti voglio bene” e delle altre poche parole con le quali mi racconti il tuo mondo? È un mondo bellissimo, fatto di pura poesia, la stessa poesia degli altri esseri speciali come te. Una poesia da proteggere e dalla quale imparare e trarre tanta dignità, quella con cui mai arresi vi “affidate” ai sorrisi e alle cure di una società che non sempre vi accoglie al meglio. Ma io spero – e mai smetterò di farlo – in quella parte buona dell’umanità, quella in grado di rispondere al dolore con l’amore.
Ciò che l’omosessualità ama come suo amante, sua patria, sua creazione, sua terra, non è il suo amante, è l’omosessualità.
L’amore che non osa pronunciare il suo nome.
L’ipocrisia degli omofobi strapettegoli è ancora più insopportabile della loro smisurata omofobia. La fa diventare comicamente paranoica e, allo stesso tempo, seriamente schizofrenica.