Alfred Tennyson – Sogno
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Lasciatevi tutti baciare dalla dolce bocca del sogno; il sapore che lascerà’ sulle vostre labbra gusterà’ di fiducia e speranza!
Se non è ambizioso che sogno è?
Nella vita c’è chi nasce per sognare e chi per essere un sogno… tu sei il mio, anche se odio questa ossessione di te, questi occhi che vedono solo te, il mio destino senza di te e questa vita che mi ha regalato un sogno, non potrò mai dimenticarti anche se resterai solo questo per me… un sogno.
Il sogno più bello e quello che si avvera a sorpresa senza averlo sognato. E nemmeno mai pensato possibile.
Perché l’uomo è uomo e padrone del suo fato.
Ho sempre avuto una sorta di religioso rispetto per l’insonnia, credo che chi voglia razionare il sonno, abbia un profondo rispetto per la vita, e avvalori i sensi dell’essere sobrio.