Alina Carenza – Anima
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Sei sufficientemente imperfetto, sei come me.
Le parole sono raggi di sole che fanno esplodere l’anima, sono baci profondi come la notte e silenziosi come un sentimento.
Bisogna cercare orizzonti lontani non solo per scopi pragmatici, ma perché l’immaginazione e l’anima vengano nutrite dalla meraviglia e dalla bellezza. Nondimeno, l’apertura di nuove frontiere ha sempre dimostrato di servire gli interessi più vitali per l’uomo, sia per la sopravvivenza che per una vita migliore.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.