Ambrogio Bazzero – Uomini & Donne
La natura ha una voce sconfortante per me! Sei tu, anima di donna, che parli a me da quel cielo melanconicamente roseo, da quel nero bosco della botanica, da quel piano silente?
La natura ha una voce sconfortante per me! Sei tu, anima di donna, che parli a me da quel cielo melanconicamente roseo, da quel nero bosco della botanica, da quel piano silente?
Il male delle altre persone non va combattuto con altro male. Male contro male genera solo altro dolore, spesso solo per noi stessi. Il male delle persone va combattuto coltivando la nostra felicità. Allora la nostra luce interiore diventerà una barriera e nessuno ci colpirà. Capire che le persone cattive non hanno valore vitale ci permetterà di non considerarle, questo ci salverà rendendoci invincibili.
Noi donne vogliamo sempre cambiare noi stesse, ma l’unica cosa che cambia sono i numeri delle volte che ci abbiamo provato.
Il nutrimento del corpo si effettua a poco a poco. Pienezza di cibo e poco di sostanza.
L’essere umano è come un libro appena acquistato.Appena lo conosci sei curioso di averlo, sfogliarlo, per sapere cosa contiene ed ogni attimo che passi insieme a lui è come un brano che leggi.Se la persona è interessante, non vedi l’ora di scoprire cosa c’è dopo, nella pagina seguente e man, mano che lo frequenti t’accorgi che entra a far parte della tua vita proprio come un libro che ti è piaciuto tanto ed ogni tanto ti piace risfogliare e fare tua qualche frase, qualche immagine…Così l’essere umano.L’unica differenza è che ad un certo punto il libro finisce…L’uomo, non si finisce mai di scoprirlo, anche se lo conosci e lo “leggi” da molti anni.
Noi siamo quelle che per amore non ci spaventa nemmeno l’inferno. Noi siamo quelle gelose di chi amiamo, noi in fondo siamo donne che crediamo nell’amore, e non “importa” se ci faremo ancora del male. Quelle come noi amano talmente tanto che le conseguenze sono solo un “dettaglio” e noi la “differenza”.
Donne si nasce, non si diventa. C’è chi crede di esserlo quando invece non lo è nemmeno nella punta del dito mignolo di un piede, e chi invece silenziosamente lo è.