Amedeo Serino – Abuso
Il piacere dilata l’appetito umano costretto a colmare la voragine con delizie sempre maggiori.
Il piacere dilata l’appetito umano costretto a colmare la voragine con delizie sempre maggiori.
La massa è impersonale, vive di luoghi comuni (i soliti e banali discorsi), di leggende metropolitane (pettegolezzo), il loro è un lessico scontato (cibo, soldi, macchine, shopping, sesso…), la loro cultura è di tv di stato (Grande Fratello ecc. Ecc.), quindi omologati dall’ignoranza con cui il potere le manipola, clonati da un sistema di consumo.
Da qualche tempo abusiamo dell’assolutamente si, assolutamente no, assolutissimamente. Il giorno che ci servirà l’assolutamente, come ce la caveremo?
Ho urlato tanto, Dio solo sa quanto ho urlato. Urla negli occhi, urla nell’anima, mi faceva male il corpo, mi faceva male il cuore, la mente mia gridava, ma il suono non usciva. Le mie urla correvano impazzite nella testa che scoppiava, nella gola che bruciava… ma si sono spente tra le labbra, con l’orrore, col dolore, col terrore… è lo straziante silenzio nel rumore.
Come aggrediscono: rimanete soli a casa, loro si inventano di tutto per aggredirvi, inventano scuse,…
Il mio dottore mi ha detto che se voglio arrivare alla vecchiaia devo smettere di bere. Gli ho risposto che si sbaglia, infatti ogni notte incontro più vecchi ubriaconi che vecchi dottori.
Tutto è contaminato dall’uomo, questo essere spaventoso.