Amharref Walid – Vita
Per le persone conta solo da dove provieni, per me conta dove sono dirette.
Per le persone conta solo da dove provieni, per me conta dove sono dirette.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.
La vita ci insegna ad essere meno duri con noi stessi e con gli altri.
Ho la speranza che anche dopo la tempesta più dura, viene sempre l’arcobaleno!
Ciò che intristisce, non è tanto la vita che fugge, quanto non aver avuto il tempo di viverla intensamente.
È sbalorditivo il modo in cui una persona talvolta, benché non viva ancora in prima persona il dramma di una malattia oncologica e nonostante abbia tanto se non tutto ciò che conta a portata di mano, scelga comunque di rovinarsi la vita e rovinarla a quanti la amano.
Le decisioni importanti e soprattutto quelle che riguardano il nostro futuro, devono essere prese con molta ponderazione e serenità. Solo se si è sereni si può ben riflettere sulle loro conseguenze. La fretta e l’agitazione, molto spesso, producono cattivi frutti. Il futuro di una vita in comune dipende principalmente da noi.