Ana Maria Neculai – Filosofia
Perché con tanta passione autodistruggiamo tutto?
Perché con tanta passione autodistruggiamo tutto?
È l’occhio di chi guarda a decidere che nome dare a ció che crede di vedere
Giungerete al grande fiume e li vi apparirà la vostra stessa immagine in costume, osservatela tra le mani stringerà un lume, quel lume vi appartiene così come il sangue che vi scorre tra le vene.Ascoltate il suo parlare, ma attenti altrove non vi dovrete voltare, e quando il suo dire sarà divenuto il vostro fare, solo allora vi potrete girare.Nel voltarvi vedrete in terra addormentata la vostra realtà superata, solo allora la vostra personalità sarà in realtà mutata, solo chi con occhio consapevole avrà abbandonato la sua natura colpevole, diverrà un uomo valevole.Quello sarà il tempo del mistero svelato, e nel sentiero dorato un altro uomo sarà arrivato a portar il suo fiato.
Le parole non sono state inventate perché gli uomini s’ingannino tra loro ma perché ciascuno passi all’altro la bontà dei propri pensieri.
La vita comincia dove il pensiero finisce.
Non esistono innocenti. Esistono solo gradi differenti di responsabilità.
Siamo un’opera d’arte, creata dal linguaggio della nostra mente.