Anaïs Nin – Felicità
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.
La ricerca della felicità è una impresa sconosciuta per l’essere d’oggi, ma solo realizzando l’integrità tra sé e l’immenso, la felicità fluisce da sola, non c’è nessuna ricerca utile e indispensabile, sii felice oggi, solo il presente ha tutto il potere di fare da questa ricerca un successo.
Il futuro sembra sempre lontano ma avanza rapidamente: occorre prendersi tempo per essere felici, prima che sia troppo tardi.
Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Felicità è vedere tutto speciale in un giorno normale.
Dicono che non si può avere tutto dalla vita, ma io non voglio tutto, voglio solo un po’ di felicità.
La felicità si dona.La felicità si riceve.