Louise Hay – Felicità
Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Essere felici non significa che tutto deve essere perfetto, ma che semplicemente si è deciso di guardare oltre le imperfezioni.
Felicità è un bacio, una carezza, un abbraccio, un sorriso, un complimento, uno sguardo attento, una parola buona detta al momento giusto, è il silenzio delle cose non dette. È il raccontarsi di te di noi, è il sussurro della vita con le sue emozioni.
Sii felice adesso, ogni giorno hai la possibilità di rinascere, sorridere e vivere le tue emozioni come vivi la freschezza di una mattina d’autunno.
La felicità è un dono inaspettato, quasi sempre, piovuto dal cielo. Ti ritrovi il pacchetto tra le mani ed esitante lo scarti. Al suo interno c’è finalmente, quello che mai avresti sperato di ricevere: un biglietto di sola andata verso il cielo. Sì, hai capito bene, di sola andata, perché sai non ha importanza quando e come tornerai sulla terra, l’importante è che tu abbia toccato il cielo con un dito, almeno per un po’. Al resto, ci penserai dopo!
L’inclinazione a essere più o meno felici è scritto nel codice genetico che è alla base dell’ereditarietà dei caratteri.
I soldi regalano la serenità, ma solo l’amore può donare la felicità.
Bisogna fare le cose che ci fanno stare bene, non che ci rendono felici. Perché non sempre si sta bene quando si è felici. Ma si è sicuramente felici quando si sta bene.