Anaïs Nin – Vita
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l’impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l’impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.
Torneremo ad essere sicuri di ciò che abbiamo fatto durante la nostra vita quando la vita stessa ci restituirà la felicità.
Regaliamo indifferenza a chi sa fare a meno di noi, a chi ci giudica, e a tutte quelle persone che fingono di essere amici.
La vita a vent’anni scorre senza la paura di invecchiarecome l’acqua di un ruscello scorre senza paura di evaporare.
Le esperienze della vita, se da un lato ci fortificano, dall’altro ci privano di quell’innocente freschezza tipica dei fanciulli. E ci dimentichiamo di quanto fosse bello il mondo quando lo guardavamo con i sensibili occhi dell’infanzia. Non avevamo molto, ma avevamo tutto ciò che oggi rincorriamo.
La trasgressione ormai è diventata la capacità di fare quello che è più giusto per se stessi e per il rispetto degli altri.