Analìa Scarpone – Vita
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.
Mai rimandare ciò che puoi oggi al domani, che domani rimanderai ancora per il giorno dopo, ricorda: la vita è un attimo e passa troppo in fretta.
Il bello della vita è nel mutare degli eventi. L’inatteso è sempre più interessante dello scontato.
Mi piace credere che noi uomini non siamo così stupidi da sprecare questa unica possibilità di vita e che la voglia di goderla, di non sprecarla, ci spinga verso i “perché di ogni senso”.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.
Sfiorare con le mani fredde quel modesto pancino,tremolante di un infanzia negata chepiange per quei vagiti mai emessi,per quelle dolci parole mai pronunciate,membra inondate da una tristezza immensa,arido pulsare di un cuore soffocato dall’ipocrisiadi una vita frenetica, che fine a se stessa non produce, non ama, ma prega per la salvezza della sua anima.
Il libro della vita è sempre diverso da come avremmo voluto scriverlo. La trama è sempre opera di altri.