Analìa Scarpone – Vita
La vita può essere una favola o un tormento, ma è l’occhio di chi ha imparato ad “osservare” a fare della propria vita la favola più bella e interessante che possa mai esistere!
La vita può essere una favola o un tormento, ma è l’occhio di chi ha imparato ad “osservare” a fare della propria vita la favola più bella e interessante che possa mai esistere!
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Saremo sempre dei piccoli borghesi fintantoché continueremo a considerare intelligenti solo coloro che la pensano come noi.
Un giorno ti ho chiesto se io sono te e tu sei me se io senza te e tu senza me. Noi chi siamo? Tu mi hai risposto… vita, amore, speranza.
Smisero di mandarsi a fanculo l’uno con l’altro per colpa del mondo e decisero insieme di mandare a fanculo il mondo.
Con la tua vita terrena scrivi la tua condanna o la tua giustificazione eterna.
Ognuno di noi ha un viaggio da fare, quello che spesso è incerto e può variare è la meta.