Analìa Scarpone – Vita
Anche se la vita riempie la vastità dello spazio, questo non è troppo ampio ed essa non è troppo piccola.
Anche se la vita riempie la vastità dello spazio, questo non è troppo ampio ed essa non è troppo piccola.
La vita non finisce mai. Qualcosa rimane sempre. Di bello o di brutto. Nella memoria e nel cuore delle persone che ci sono state vicine o sfiorate.
Ho già avuto il meglio, ora voglio lo straordinario.
La favola più bella da raccontare è quella che deve essere ancora scritta.
Mordila la vita, mordila prima che l’abitudine ne uccida il senso.
Ho paura del futuro che verrà perché temo che non riuscirò a fare tutto ciò che voglio, sembra a volte che noi invecchiamo subito ma non è così. Il tempo cammina piano nella nostra vita ma siamo noi che lo facciamo passare senza usarlo.
Noi viviamo l’attimo del soffio del vento, del batter d’ali di farfalla, dello splendore di un fiore ricamato di rugiada, del sapore di un bacio rubato. Non viviamo l’eterno di una stella che splende ma resta lontana, di un diamante che brilla ma è sempre gelido, delle catene montuose che sfiorano il cielo ma non l’abbracciano mai. L’eterno è immobile, la vera bellezza è nel tocco fugace dell’arcobaleno che, per un istante, ci abbraccia tra terra e cielo.