Anastasio Alberto Ballestrero – Società
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.
Quante persone incerte dubbiose, va creando la cultura del dubbio, oggi in voga.
I popoli oppressi dei Tropici stanno alla nostra civilizzazione come creditori di diritti antichi ed irrinunciabili, alla stessa maniera della classe operaia in Europa.
Ogni regione indipendente dall’altra, più indipendenti di così. Ogni regione con le proprie regole, più liberi di così. Ogni regione con le proprie leggi, più sicuri di così. Ogni regione con le proprie idee, più coraggiosi di così. Ogni regione con la propria capitale, più italiani di così. Ogni regione farà sue le scelte più intelligenti intraprese dalle altre regioni, più intelligenti di così.
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.
Io non voglio giudicare, né tantomeno condannare nessuno perché non sono nella posizione di farlo, ma, come un giovane italiano all’estero da quasi una vita, vedo l’Italia di oggi come una schiava dell’eccessivo conformismo e mancanza di iniziativa e di immaginazione della maggioranza degli italiani.
Mi rivolgo a chi ha lanciato l’idea di farmi pervenire le stampelle per sostenere la mia “deambulazione” e quella dell’attuale Governo, per precisare che non vi è alcun bisogno. Desidero inoltre fare presente che non possiedo “i miliardi”, dato che ho sempre destinato le mie modeste risorse a favore, non soltanto delle persone bisognose, ma anche per sostenere cause sociali di prioritaria importanza. A quanti hanno dimostrato di non possedere le mie stesse “facoltà”, mentali e di comportamento, esprimo il più profondo sdegno non per gli attacchi personali, ma perché le loro manifestazioni riconducono a sistemi totalitari di triste memoria.
Ci sono due realtà sociali distinte: quella superiore in cui l’uomo attinge e quella inferiore e cioè quella creata dall’uomo per l’uomo.