Anatole France – Uomini & Donne
Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un’anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto.
Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un’anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto.
Non so, forse entrò in gioco il principio dei vasi comunicanti, mi prese la mano e tutto l’amore in esubero che era in grado di dare defluì in me, lei fiume, io mare.
Sabrina continuò a parlare, ma non riuscii ad afferrare le sue parole. “Sabrina” pensai “fatale destino il suo, essere diventata mamma così giovane… per mantenere sua figlia era disposta a pagare ogni prezzo”.
Viaggiavo in autostrada, questa estate, in compagnia di una amica portogruarese, che chiamerò Olga, una passeggera piuttosto loquace, di quelle che non smettono mai di parlare contribuendo così a mantenerti bene sveglio. Suona un cellulare, è il suo. Lei prosegue a divulgare il suo verbo al mondo e intanto apre la borsetta e fruga, rovista e scandaglia, ma il telefono continua a squillare, con una di quelle suonerie petulanti che ti fanno innervosire; infine Olga si dà una manata sulla fronte e piagnucola: “Oddio! Vuoi vedere che l’ho dimenticato a casa?”
Se fossi una donna mi lamenterei, ma, poiché sono un uomo, mi lamento lo stesso.
Lui era bello, ma quello che lo rendeva meraviglioso era come mi rendeva la vita bellissima.
Io non sono le “altre”, ma un'”altra”. Credimi è tutt’altra cosa!