André Gide – Politica
Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
Meno è intelligente il bianco, più gli sembra che sia stupido il negro.
Può un Paese sopravvivere a dei governanti inquisiti?
È incredibilmente strano come un uomo dell’età di 80 anni non mostri minimamente segni di vecchiaia in viso, come invece è banalmente consueto per chiunque altro uomo della sua stessa età che non abbia minimamente goduto di qualsiasi intervento estetico, ebbene, all’opposto, vederlo esibirsi così, in pubblico, mostrando segni disparati di demenza e delirio mentale, trattando argomenti a lui sconosciuti (o almeno così fa credere), dicendo tuttavia di poterli risolvere come se nulla fosse.
L’Italia del Settentrione è fatta. Non vi sono più lombardi, né piemontesi, né toscani, né romagnoli, noi siamo tutti italiani. Ma vi sono ancora i napoletani […] V’è molta corruzione nel loro Paese. Non è colpa loro, povera gente. Sono stati così mal governati […] Non si pensi di cambiare i napoletani con l’ingiuriarli […] ma non dobbiamo lasciargliene passare una […] io li governerò con la libertà e mostrerò che cosa possono fare di quel bel paese.
La democrazia è come una bella donna; all’inizio la vogliono tutti, nel tempo si combatte per averla, ottenuta la si maltratta e si dimentica di apprezzarla!
La vecchia politica provoca Grillo, cerca di attirarlo in trappola e trasformarlo in un secondo monti, capro espiatorio per le colpe di altri.
Finché i giornalisti saranno lo zerbino dei politici non scriveranno mai la verità conforme alla realtà.