Andrea Arca – Tristezza
L’unica differenza che vi è tra me ed un fantasma è che quest’ultimo non conosce la solitudine.
L’unica differenza che vi è tra me ed un fantasma è che quest’ultimo non conosce la solitudine.
Soltanto dal piacere da noi stessi provato possiamo trarre sapere e dolore.
Solamente soffrendo si riesce a capire la vera importanza del dono della vita.
Ma io non penso alla solitudine come causa dell’amore e non penso nemmeno che sia profonda come l’amore, questo lo è molto di più. Io la solitudine la vedo come scoperta, come un arrivo. All’incontrario di tutto ciò che pensa la maggior parte delle persone, che la solitudine sia triste, io la trovo bella e piena di sfaccettature e soprattutto come una meta in cui ognuno di noi dovrebbe arrivare. Chi non conosce la bellezza della solitudine non può comprendere e conoscere la bellezza dell’amore. La solitudine è rara e saper apprezzarla è un grande passo.
La vita scorre attraverso gli occhi delle persone lacrime a volte ne restano incastrate dentro, mostrando colori cangianti dell’iride che le trattiene.
Non si può rimpiangere un amore che non ti ha dato niente.
Dipendere dal giudizio del prossimo. Essere insicuri. Aver paura di non essere accettati: fa campare malissimo. E finché non capisci che l’opinione che hai di te stesso non può dipendere dagli occhi di chi ti guarda ti farai del male.