Andrea Bidin – Vita
L’elemento recondito e dannoso di un io tutt’ora quasi sconosciuto e difficile da modellare al contesto sociale attuale.
L’elemento recondito e dannoso di un io tutt’ora quasi sconosciuto e difficile da modellare al contesto sociale attuale.
Non ogni lavoro è ugualmente valido nella edificazione della persona e della società, ma soltanto quel lavoro che corrisponde alla vocazione personale di ciascuno e alla superiore economia della società.
Nella vita non conta come sei ma cosa fai. Quindi meno chiacchiere e più fatti.
Vivo perché le montagne non sanno ridere né i vermi cantare.
Se la vita è un bene, perché ci viene tolta? E se è un male, perché ci viene data?
Hanno riposato qui e là per la strada, silenziosi, né avevano di che dire, se perfino una sola parola è di troppo quando è la vita che sta cambiando, molto di più che se siamo noi che cambiamo in essa.
Sotto il minimo sindacale, rimane soltanto bersi una birra con la cannuccia in un bicchiere di plastica con l’aggiunta del ghiaccio.