Andrea Coretti – Nemico
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Se mi fai male una volta, alla seconda non ci arrivi. Le persone che sono capaci di ferire gli altri non meritano perdono.
Gli uomini sono dei robot difettosi.
Bastardo sono, quando vengo giudicato e ferito a gratis! Bastardo come non lo sono mai stato! Perché la mia morale non si tocca! E soprattutto non accetto nessuna morale da chi una morale non ha! Troppo facile vivere di pregiudizio, di bugie, di facili accuse e pulirsi la coscienza con due preghierine del cazzo la sera e un “ma io non sono cattivo”! No infatti, tu non sei solo cattivo, ma sei pure scemo! Perché non solo fai male gratuitamente ma nemmeno ti rendi conto di quello che dici e che fai!
A certa gente non vale la pena rispondere è non vale la pena neanche accettare le loro scuse, perché con presunzione è accurata malignità hanno accusato senza né conoscere né sapere.
E poi ti incazzi! T’incazzi con tutte quelle facce da culo che incontri. Con quelle menti finte, false e ipocrite! T’incazzi con quelle persone che chiacchierano bene e razzolano male! T’incazzi con chi sa guardare le tue azioni, i tuoi comportamenti senza mai dare una moderata ai propri! T’incazzi con chi parla inventando cose marce sul conto degli altri per coprire un po’ della merda che gli appartiene. T’incazzi contro i finti sorrisi, i finti amici e soprattutto con chi hai dato un calcio in culo da un pezzo e ancora crede di poter gestire la tua vita! Beh, non avete capito un cazzo!
Io divento il mio peggior nemico quando non credo in me stessa privandomi della stima che è doveroso avere di sé.