Andrea Coretti – Nemico
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
L’invidia fa male a chi la prova! Si manifesta sotto atteggiamenti persecutori nei confronti di chi è migliore. Si affaccia nella vita delle persone “invidiate” e tenta di distruggerle sminuendole in mille modi. L’invidia cammina nell’anima marcia di persone subdole e che soffrono di un senso di inferiorità. Hanno mente malata che vede loro stessi al centro del mondo. Li fa sentire superiori a chi ha invece qualità superiori alle loro. Non vedono e non sentono la ragione ma solo la rabbia. Si scannano con il prossimo solo per dar da mangiare ad un’anima malata di ossessioni. Hanno paura di essere messi da parte, di passare inosservati, ma le persone che non invidiano, ma sono invidiate queste persone non le vedono nemmeno. Esse camminano proprio nel verso opposto e solo per se stesse. Fiere e circondate da persone pulite, che le amano e sapranno sempre quanto il silenzio valga di fronte alle loro parole offensive. Le persone invidiate vivono di sorrisi, quelle invidiose vivono di rabbia.
Senza i nemici la vita sarebbe noiosa, forse piu seemplice, ma troppo noiosa.
È tempo di placcarsi di vesti impenetrabili, ed ornare la cinta con lame foderate: abbiate ora l’incoscienza di pensare soltanto di colpirmi… Ed il solo sibilo di quelle vi farà tremare.
Molti quando sentono dire “non far arrabbiare un buono che diventa il peggior cattivo” pensano che sia un luogo comune, io li inviterei a provare e poi ne riparliamo.
La Bibbia ci dice di amare i nostri vicini di casa, ed anche di amare i nostri nemici. Probabilmente perché spesso sono la stessa cosa.
Parla, confidati, sfogati, ma fallo con quelle poche persone per cui metteresti la mano sul fuoco, perché a passare da amici a nemici ci vuole pochissimo.