Veronica Ceglia – Nemico
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”
Si può respingere l’odio solo quando i frutti dell’ira sono maturi.
Se ti dicono che sei un cesso non prendertela. Solo la vera merda saprebbe riconoscerti tale!
Era la nostra routine quotidiana: salvare le apparenze in un sottofondo di stridente antagonismo.
I veri nemici sono quelli che ti sorridono fingendosi amici.
Quando una persona inizia a trattarmi gentilmente io inizio a chiedermi se sta facendo come con il tacchino di Natale: ingozzarlo per poi ucciderlo. E mangiarlo. Con tutto ciò che mi ha donato e che di mio ho dentro.