Veronica Ceglia – Nemico
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
Io la gente falsa, me la mangio a colazione la mattina, e se voglio ci faccio pure la scarpetta.
Questa “gente” che ti accusa con pregiudizio sono i più pericolosi sono vuoti, acerbi vivono delle loro stesse paure questa “gente” e più pericolosa più di tutti, con certa “gente” devi portare una corazza l’assassino spara nel corpo, questi nell’anima, attenzione hanno bei visi ma cuori marci!
Purtroppo nella vita non si dimentica quasi niente. È molto più facile accantonare e rimuovere momentaneamente piccoli attimi di divertimento e serenità che ferite e delusioni. Chi ti fa del male non lo dimentichi mai, e non basterà una vita intera per perdonare azioni e fatti subiti. Non c’è perdono giusto e meritevole per certe persone. Puntargli il dito contro non serve, accanirsi con loro non serve, nemmeno parlargli aiuta, ma l’indifferenza e il silenzio che riceveranno da te e dal resto del mondo gli dimostrerà che vicino a loro potranno vedere solo i loro “simili”!
Si arriva al punto di non ritorno quando per “forza” si vuole distruggere! Si arriva al punto di cadere e non rialzarsi più quando tutto ciò che si voleva “donare” agli altri in modo subdolo decide di tornare al mittente! E prima o poi ci torna!
Quando non ascolti te stesso, quando non ti capisci, quando ostacoli il tuo volere e reprimi le tue pulsioni. Quando ti sminuisci e ti credi un debole, quando non ti guardi allo specchio perché hai paura di non riconoscerti nell’immagine riflessa. Quando odii ogni cosa presente nella tua vita, e incolpi il mondo del tuo malumore, in questi momenti, caro amico, devi capire che il tuo unico vero nemico, non sei altro che te.
Avrei voluto ucciderlo, ma poi ho pensato di lasciarlo stare, ognuno per la sua strada, non vale la pena sporcarsi le mani. Sono andata via pensando a quanto ero stata fortunata nell’accorgermi in tempo di chi mi ero andata a fidare.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.