Andrea Daniele – Vita
Non c’è mai, in qualsiasi cosa essa sia, un “the end”, ma un “to be continued”.
Non c’è mai, in qualsiasi cosa essa sia, un “the end”, ma un “to be continued”.
Sono qui in piedi ancorata alla terra, con i mano i sogni da dover realizzare. Mi destreggio, tra pianti e gioie, tra lacrime e sorrisi, tra paure e voglia di farcela. Non mollo. Sono come un fiume in piena, urto e spazzo ciò che mi ostacola, ciò che mi obbliga a rimanere dove non voglio essere. Temeraria non perdo la fiducia anzi la concilio con la mia speranza e vado avanti.
Mai fidarsi di qualcuno. La gente è strana, prima ti ama e poi ti sputtana.
Per fortuna il tempo si porta via tutto, compresi gli stronzi.
Siamo solo numeri che reagiscono alla vita, prendiamo le occasioni e le moltiplichiamo all’ennesima potenza senza porci problemi, siamo parole che si perdono in un pensiero sincero che parla di una vita che avremmo voluto vivere, siamo persi nella coltre di un sogno che si fa strada in una strada fatta di porte chiuse senza serratura, fumiamo e beviamo per cercare risposte che non arrivano, siamo numeri senza nome che creano realtà alternative al nostro essere umani e privi di capacità di vedere al di la del nostro pensiero al quanto fragile.
Il mondo è bello perché è vario, dicono i potenti, e lo dico anch’io quando capita loro qualche disgrazia.
Quando sento il peggio, mi vergogno di quanto sono stata fortunata fino ad ora.