Andrea D’Auria – Ricordi
Forse sono così attaccato ai ricordi perché sono l’unica cosa che di sicuro nessuno potrà portarmi via.
Forse sono così attaccato ai ricordi perché sono l’unica cosa che di sicuro nessuno potrà portarmi via.
Guarda che è strana la notte. Come si fa buio, s’illuminano i ricordi, anche quelli che avevi riposto infondo all’ultimo cassetto. I bastardi escono da soli e cominciano a brillarti attorno agli occhi come lucciole. Morissero tutte queste lucciole!
Si ricorda come mi piace il the.
Il passato è una lezione imparata e non una lezione da ripetere in continuazione, giorno dopo giorno, senza il minimo intento di modificare al meno una singola virgola di quello che è “già stato” è già stato, appunto, oggi è ieri è stato, a nulla serve guardarsi indietro, di lì siamo appena passati!
Nel mio cassetto conservo piccole cose che hanno dato vita ai miei ricordi: carezze che il tempo non ha portato via, fiori che non colsi e parole senza ali.
I ricordi aiutano ad allietare il presente.
Fanculo a me che ricordo ancora te. Neanche immagini quanto ti ho amato in segreto, senza dirlo a me stesso.