Andrea De Candia – Abitudine
Gli adattamenti sono lenti cedimenti.
Gli adattamenti sono lenti cedimenti.
Chi viene colpito dalla maldicenza, non trova nessun aiuto per difendersi… e poi si parla tanto di giustizia e rispetto. Che desolazione!
Dobbiamo imparare a guardarci più spesso allo specchio per evitare di dare agli altri giudizi…
A tutto ci si abitua, persino all’idea della sofferenza.
Alzarsi e guardare la luce del giorno, comprendere la necessità di essere creativi, di fare cose che non hai fatto ieri, se vuoi che la tua vita abbia un senso!
In spiaggia arrivo sempre tardi, verso le diciotto, diciannove. Mi sdraio e vedo la gente…
E poi ti abitui. Ti abitui a non vedere più quel ragazzo. Ti abitui a non avere più quell’ansia che avevi ogni volta prima di vederlo. Ti abitui a non cercarlo più e a non vedere più quel display che si illumina, a non incrociare più le tue mani con le sue, a non sfiorare più quelle labbra che ogni volta ti faceva battere il cuore a mille. Ti abitui e non sentire più il suo respiro addosso al tuo, ti abitui a stare senza di lui. Ti abituerai a tante cose, ma l’unica cosa che so è che non si potrà dimenticare mai niente.