Andrea De Candia – Abitudine
Gli adattamenti sono lenti cedimenti.
Gli adattamenti sono lenti cedimenti.
Il proprio nome è l’unico vestito che non si può mai cambiare.
Anche il cielo può avere un sipario.
M’abituerò. M’abituerò ad appoggiare la mia mano al muro, certo, la tua spalla era più morbida, ma devo abituarmi all’idea che non è più qui per sorreggermi. M’abituerò a star zitta, ormai nella stanza accanto non c’è più nessuno che mi ascolti. M’abituerò a fare a meno delle tue scuse inutili, dei tuoi ti amo fasulli, dei tuoi “non posso fare a meno di te”. M’abituerò anche a non amarti più, ma non adesso, col tempo forse. M’abituerò a tutto, ma una cosa è certa, non riuscirò mai ad abituarmi all’idea che mi ci devo abituare.
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.
La gente che dorme sotto la coperta del conformismo riposa bene, si fa le sue belle otto ore di sonno, ma fa sogni squallidi.
Il conformismo è la causa principale della nostra disumanità.