Leandro Mancino – Abitudine
Castigati nelle gabbie, gli uccelli, dimenticano come volare.
Castigati nelle gabbie, gli uccelli, dimenticano come volare.
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Fermo su cime inesplorate, chiedo una carezza ai venti per rubare un raggio di sole…
Siamo tasselli che spesso non combaciano, puoi provare ad incastonarli, ma non saranno mai l’uno…
Sono stanca di fare i conti sempre e solo con me stessa, vorrei che a…
E, trovandosi sola con se stessa, a qualcuno dovrà pure dare la colpa.
Quante volte vedi una cosa che ti piace e ne brami il possesso? E poi una volta ottenuta ti accorgi che non era necessaria?