Rossella Porro – Abitudine
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Due cose assolutamente opposte ci condizionano ugualmente: l’abitudine e la novità.
Non ho tante paure, ma la cosa che più mi fa paura è proprio la paura, perché mi impedisce di fare tante cose.
I learned respect for women, and patience. You grow up with all those women around you… you learn to wait your turn.Ho imparato il rispetto nei confronti delle donne, e la pazienza. Quando cresci con tutte queste donne intono a te… impari ad aspettare il tuo turno.
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
L’abitudine è quella che rende le nostre prove più forti e più credute: essa piega l’automatismo e questo trascina l’intelletto senza che esso se ne accorga. Bisogna acquistare una credenza più facile, che è quella dell’abitudine la quale, senza violenza, senz’arte, senza prova, ci fa credere le cose e inclina tutte le nostre potenze a questa credenza, sì che la nostra anima cade in essa naturalmente.
L’abitudine è l’abitudine, e non si può sbatterla fuori dalla finestra: bisogna, a forza di persuasione, farle scendere le scale un gradino alla volta.