Andrea De Candia – Anima
Ci sono respiri che prima di uscire fanno sopralluoghi in tutti gli angoli dell’anima.
Ci sono respiri che prima di uscire fanno sopralluoghi in tutti gli angoli dell’anima.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina non possa più turbarla.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell’anima.
Ciò che è la cultura per un blocco di marmo, è l’educazione per un’anima umana.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.