Andrea De Candia – Anima
Ci sono respiri che prima di uscire fanno sopralluoghi in tutti gli angoli dell’anima.
Ci sono respiri che prima di uscire fanno sopralluoghi in tutti gli angoli dell’anima.
Sei ostaggio di te stesso, delle tue mancanze.
È la conoscenza dei labirinti della tua anima che ti fa entrare nel buio dei labirinti di chi ti è accanto, senza smarrirti.
Ostento forza, ma la fragilità è la mia compagna. Cerco un contatto umano, ma è nella solitudine che mi ritrovo. Presto ascolto a tutti e con tutti, parlo di tutto, ma vivo tra sordi che non odono la mia di voce. Mi muovo a zig zag sotto la pioggia, nella speranza di non bagnarmi troppo, ottenendo solo come risultato l’essermi bagnato di più. E brucio, brucio di un fuoco inestinguibile, che mi consuma l’anima e la incenerisce, con quelle ceneri mi cospargo il capo, in attesa di un’indulgenza, di un atto compassionevole, o più semplicemente che la vita mi colga, come una svista, come un’anomalia o come una distrazione.
Spesso tendiamo a dare una spiegazione complessa della realtà, come se la sua tortuosità fosse una garanzia assoluta; tendiamo a non fidarci delle cose più evidenti, mentre la realtà è più istantanea, meno macchinosa, quasi sempre è ciò che percepiamo nell’immediato.
Bisogna saper guardare nel profondo della propria anima… per riuscire a cogliere l’essenza del linguaggio dei battiti del proprio cuore.
Non si è mai troppo adulti per far sì che non si conservi il bambino…