Andrea De Candia – Anima
Occhi, madri che hanno partorito lo stesso unico figlio: il pianto.
Occhi, madri che hanno partorito lo stesso unico figlio: il pianto.
Anima mia… vola lontano arriva da lei e dille che l’amo!Urlerò il tuo nome, urlerò il mio amore al vento e lascerò che il cielo narri a tutto il mondo questo infinito amore… perché tu sei del mio cuore, la parte preziosa.
Sono in ascolto della tua parola,le mie cellule vibrano,il mio corpo si distende nel silenzio…
L’incomprensione e l’incomunicabilità sono i più grandi istigatori al suicidio della tua anima.
La procreazione non ha nulla a vedere con l’anima nostra! La generazione è funzione assolutamente materiale. È più che mai vera la teoria di Proclo, e l’anima è una parte immateriale perfettamente divisibile da noi. In ciascuno di noi vive uno spirito già vissuto. Vera è la filosofia Alessandrina: la psiche è un’essenza incorporea separabile dal corpo.
E dentro un cuore c’è un’intera storia, una storia che solo la “follia” può raccontare.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.