Andrea De Candia – Anima
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
La mia figura è un’acqua solida versata nel bicchiere incorporeo dell’aria.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
L’immortalità dell’anima! Che concezione noiosa! Non posso pensare a niente di peggio che vivere per l’eternità in un grande hotel trascendentale, con niente da fare durante la notte.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.