Andrea De Candia – Poesia
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Ballare è la poesia dei piedi.
Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti.
Secoli di poesia e siamo sempre al punto di partenza.
La poesia è conoscenza universale. Come puoi renderne partecipe colui che comprende solo il particolare?
Forse qualcuno pensa che noi che scriviamo vogliamo metterci in mostra, il nostro scrivere è un bisogno che a volte ci evita d’impazzire, è un peccato che vorremmo confessare, è un dolore che bisogna lenire, è una gioia che si deve condividere, è un momento per poter stare soli a pensare, chiudere gli occhi e sognare, cercare anche virtualmente di cambiar le cose, poi svegliarsi e continuare a vivere e a volte farsi male.