Andrea De Candia – Poesia
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
Le parole sono i suoni di un’orchestra dove l’istinto e la ragione si divertono a passarsi la bacchetta.
La televisione è quel luogo in cui ci si spoglia della propria pelle per indossare frivolezze.
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.
Anche il poeta ha un corpo.Mangia. Invecchia.Anche il poeta è strettonella sua triste carne.
Il corpo è la penna che regge l’inchiostro del sangue.