Andrea De Candia – Società
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Come posso darmi delle risposte, se sono dentro alle cose che faccio?
Il mondo non è vero, ma è reale.
La società prepara i crimini; i criminali sono solo gli strumenti necessari per eseguirli.
Ormai i delinquenti sono diventati “i soliti furbi” e le vittime “i soliti fessi”. Questo perché la giustizia è ormai “la solita ingiustizia”.
Spesso chi disprezza le scelte altrui è immemore del proprio passato.
La concorrenza è un bene perché distrugge le imprese deboli, ma anche le nazioni sono imprese e l’Italia non mi sembra poi molto forte.