Andrea De Candia – Società
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
La morte di cui si dovrebbe aver paura non è quella del corpo, ma quella della memoria.
Sono un pazzo calmo.
Siamo tutti diversi ma nessuno è meno uguale.
L’undici di settembre 2001 la Storia ha davvero voltato pagina. Credo che nessuno di noi, ancora, riesca a comprendere fino in fondo come la nostra vita non sarà mai più uguale. Come le nostre esistenze, individuali e di comunità, siano per sempre mutate.
La maggior parte dei problemi che un presidente deve affrontare hanno origine nel passato.
Apparteniamo al mondo dell’apparire e non dell’essere.
Nella pesca dei ricordi, si agita il mare dell’oblio.