Andrea De Candia – Vita
Quando la normalità mi va stretta, ben venga un attimo di pazzia.
Quando la normalità mi va stretta, ben venga un attimo di pazzia.
La vita è fatta così: oggi è tutto rosa e fiori, domani una tempesta. Bisogna cercare sempre di essere positivi in queste circostanze, bisogna vedere il mondo da un’altra prospettiva. La vita è fatta di ostacoli, di gioie, di sofferenze ma è il dono più bello in assoluto.
L’ipocrisia e il sorriso si tengono per mano per vestire l’apparenza.
La vita è fatta di attimi, che messi insieme danno un senso alla tua esistenza.
Sento e leggo di centinaia di persone che chiedono scusa a qualcuno, a loro stesse e al mondo intero. Ma scusa di cosa? Scusarsi dei propri sbagli è come chiedere scusa per aver respirato. E non perdonare qualcuno significa ignorare la mediocrità della natura umana. Se non si è in grado di perdonare, non resta che eclissarsi dalla vita e vivere solo per se stessi. Ma guai a coloro i quali continuano a vivere nel mondo e a chiedere scusa per essere dei mediocri, consapevoli o inconsapevoli che prima o poi rifaranno il medesimo errore. Cancelliamo la parola “scusa” dal vocabolario. Io non mi scuserò mai di essere quello che sono: un mediocre, ipocrita ed egoista essere umano.
Parole vuote, silenzi loquaci e pensieri che creano un frastuono assordante e inarrestabile non permetteranno mai la salvezza dalla furia del mondo.
Quando hai un sogno, che rappresenti per te una ragione di vita, inseguilo sempre, non arrenderti. Perché se ti arrendi, due sono le motivazioni: o quello non era un vero sogno, o sei tu che hai smesso di vivere davvero.