Andrea De Candia – Vita
Ancora non si conoscono le misure del talento.
Ancora non si conoscono le misure del talento.
È bello soffermarsi a leggere il libro della vita della persona a cui tieni di più. Man mano che lo scrive scopri quanto sia speciale. La cosa meravigliosa e poter leggere di te nelle sue pagine.
Chi brama onor di sprone o di capello, serva re, duca, cardinale o papa; io no, che poco curo questo e quello.
Bisogna imparare a farsi bastare se stessi. Non ci viene detto alla nascita. Ci fissano quel braccialetto al polso celeste o rosa, piuttosto che darci qualche dritta su questa vita. Così lo capisci soltanto quando non conti per nessuno.
Come si fa a chiamare la vita un’abitudine? I giorni portano colori e profumi diversi alla nostra anima e, se sei un fiore, dovrai guardarti bene anche dalle piogge e dai venti! Non chiamare abitudine, una incredibile avventura.
Così sono gli uomini: vedono soltanto le macchie, anche le più piccole, e non il grande e stupendo foglio bianco che è la vita.
Qualunque decisone tu prenda è perfetta perché è la tua. La vita è semplice, basta aprire la porta giusta.