Andrea De Candia – Vita
Quando scrivo, carezzo l’idea di schiaffeggiarmi dolcemente.
Quando scrivo, carezzo l’idea di schiaffeggiarmi dolcemente.
È passata un’altra ora, un’altra giornata sull’ombra della tua vita, che finisce sempre su ciò che viene perduto.
Ieri è solo un ricordo, il domani potremmo non vederlo mai, oggi è come un regalo. È per questo che lo chiamiamo presente!
Certo che tutto passa, tutto quello che non è importante. Il resto rimane.
Ho capito con il tempo quali fossero le persone che meritavano di starmi vicino, di essermi amiche e di meritarsi la mia stima. Il tempo aiuta, sempre, ma non cancella! Le delusioni, le ferite, i tradimenti e le pugnalate alle spalle restano indelebili, come tracce di “vita” dentro di te e sulla pelle. Ci saranno momenti in cui le riassaporerai e le sentirai ancora far male, perché purtroppo nella vita dalle fregature non saremo immuni mai.
Si suppone che, se il sapere vada ad abbracciare tutto il possibile immaginabile, la differenza tra un uomo colto e un altro ignorante arrivi a pesare meno di un grammo.
Certe cose non passano, certe cose si fermano dentro te e ti cambiano, certe cose te le porti dietro per ricordarti cosa non devi fare, cosa non deve succedere! Questo è il mio principio!