Andrea De Candia – Vita
Non adoro né il freddo, né il caldo, ma il caldo nel freddo e il freddo nel caldo.
Non adoro né il freddo, né il caldo, ma il caldo nel freddo e il freddo nel caldo.
Rimanevo immobile a bocca aperta quando ti vedevo correre a braccia aperte in mezzo a quei campi così colmi di pericoli, ma tu non pensavi a queste cose, ti importava solo fuggire dal caos che qualcuno aveva creato dentro la tua anima. Ti osservavo e rimanevo a bocca aperta quando ti vedevo arrivare a braccetto con quel tuo timido ma sincero sorriso che trasmetteva tanta serenità a chi aveva la fortuna di incontrarti. Ti osservavo e rimanevo a bocca aperta quando ti vedevo sola, e senza paure, e quando eri sola eri anche la tua migliore amica, amica delle tue delusioni ma amiche delle tue vittorie, amica dei tuoi perché a cui nessuno aveva mai risposto ma anche amica delle tue convinzioni, amica delle tue paure, ma se le tue paure ti tenevano caldo, cosa avevi da temere?
Darei la vita per non morire.
La vita mescola le carte, sta a noi impostare una giocata vincente.
Ci sono attimi, periodi della vita, che non dimenticherai mai.
Le persone migliori sono quelle che ti dicono “vado” e invece restano; non solo per quel minuto in più ma per la vita intera.
Non vi è nulla di peggio nella vita, che perdere la propria libertà.