Kristiano Loshi – Vita
Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, le brutte invece ad affrontarla.
Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, le brutte invece ad affrontarla.
La mattina due belle paroline, giustifichi tutto con la parola “sopravvivenza”, la notte un esame di coscienza e il giorno dopo alle prese con una nuova incoerenza.
La trasgressione ormai è diventata la capacità di fare quello che è più giusto per se stessi e per il rispetto degli altri.
Si odia solo quello che non si conosce abbastanza, o si conosce troppo.
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
Nessuno è colpevole se la giornata non è stata quello che speravi. La vita è tua, come le scelte che fai. Chi ti vuole bene ti darà quello che ti rende felice, ma chi è cattivo dentro, cerca sempre il modo per farti del male. Questo è vita, lezioni che diventano esperienze per legarti alle belle persone.
La virtù del saggio è il tacere, poiché anche una sola parola può darti in pasto a un ingranaggio mostruoso e inspiegabile.