Kristiano Loshi – Vita
Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, le brutte invece ad affrontarla.
Le cose belle mi hanno insegnato ad amare la vita, le brutte invece ad affrontarla.
La vita è un dono che giorno dopo giorno viene realizzato, consumato… la vita non è una attesa, la vita è un continuo muoversi verso quella meta che comunemente chiamiamo morte e che è senza dubbio la maggior paura di ogni essere umano.
La vita, per non essere abitudinaria, banale e soporifera, deve essere una continua ricerca del dettaglio. Non c’è niente di peggio, che far finta di niente, non c’è niente di peggio, come l’occultare un dettaglio. Reati! I peggiori che la mente umana possa creare. Gabbie di una mente abitudinaria. Curiamo il dettaglio, rendiamo l’irrilevante, rilevante, e quello che una volta poteva apparire, impercettibile, sarà solo una piacevole conseguenza.
Siamo tutti consapevoli di cosa è la vita, dei dolori che dovremmo passare, come tappe obbligate per tutti. Eppure, quando si presentano, ci colgono sempre impreparati, come se non fossimo mai davvero pronti per certe perdite.
Non viviamo come vorremmo, ma come possiamo.
E ci troveremo qui… dinanzi allo specchio che ci ha visti crescere… contando le rughe della fatica corrose da dolci lacrime sul nostro viso sapendo di aver vissuto con un sorriso che sorgeva nella giustizia delle nostre azioni… perché solo il giusto conta nella nostra vita.
Sono troppe le cose che rischi di capire troppo tardi. Troppe quelle che una volta capite ormai ci hai rimesso cuore e anima. Niente o quasi niente è come appare. Per questo nella vita non mi interessa che mi si dica: “fidati” perché serve fatti e non parole perché io possa dire: “mi fido di te”!