Andrea De Rosa – Silenzio
Così come chi vuole disegnare deve partire da un foglio bianco, chi vuole dire qualcosa deve partire dal silenzio.
Così come chi vuole disegnare deve partire da un foglio bianco, chi vuole dire qualcosa deve partire dal silenzio.
I silenzi sono bombe a orologeria, frastuono dell’animo, caos invisibile, vita invivibile.
Ho silenzi pieni di mille, urlanti parole. E sentimenti trattenuti. E lacrime mischiate a dolore. Domande sospese. Attese. Ho nel cuore più di ciò che esprimo con gesti e parole. E lascio che sia il tempo a sciogliere nodi, a ristabilire le cose.
Le belle persone sono quelle che ti leggono dentro anche attraverso un silenzio quasi impercettibile.
La solitudine, il silenzio, non sono così brutti come dicono, stare da soli serve a confrontarsi con noi stessi, il silenzio a riflettere, cose che possono aiutarci ad affrontare il futuro.
Si desidera il silenzio e ci si nasconde nelle parole.
È nel silenzio che ritrovo sempre me stesso.