Andrea Ferrari – Filosofia
Osservo, passeggiano la loro esistenza incuranti degli occhi che li scrutano. Tutto appare effimero; il tempo rallentato. Anime inquiete vagano, costretti in un mondo irreale.
Osservo, passeggiano la loro esistenza incuranti degli occhi che li scrutano. Tutto appare effimero; il tempo rallentato. Anime inquiete vagano, costretti in un mondo irreale.
Tutto il nostro mondo interioreè realtà,esso è forse più realedel mondo visibile,se si definisce fantasia o favola tutto ciò cheappare illogico,si dimostra soltantodi non aver capito la natura.
Sentimi!Ti prego ascolta.
I miei diritti sono sacri, ma finiscono, quando impedisco ad un altro essere umano di avere i suoi.
La mano dell’omicida non è di colui che commette il crimine ma di colui che lo dimentica.
La vita è come l’acqua di un fiume: limpida alla sorgente, ma man mano che avanza s’intorbidisce.
La coscienza è un singolare, il plurale della quale ci è ignoto; c’è una sola cosa e ciò che sembra essere una pluralità è semplicemente una serie di differenti aspetti di questa sola cosa prodotta da un’illusione.