Andrea Ferrari – Filosofia
Osservo, passeggiano la loro esistenza incuranti degli occhi che li scrutano. Tutto appare effimero; il tempo rallentato. Anime inquiete vagano, costretti in un mondo irreale.
Osservo, passeggiano la loro esistenza incuranti degli occhi che li scrutano. Tutto appare effimero; il tempo rallentato. Anime inquiete vagano, costretti in un mondo irreale.
I miei dubbi con l’età sono diventati certezze.
Come ogni cosa può essere guardata da più prospettive dando sempre nuove impressioni, così l’uomo saggio sa capire che ogni vita, avrà un modo diverso per raggingere la propria felicità.
Come una particella elementare: esisto ma non si sa dove.
Il sapore dell’infanzia è uno scaffale di dolci colorati da scalare insieme, con la fantasia.
Per provare la più grande delle delusioni prodigati per il bene altrui.
Devi starmi lontano.Devi lasciarmi sola mentre piango e grido.Non devi sfiorarmi perché è quello che vorrei.Devi sparire mentre pronuncio il tuo nome.Devi esserci quando non ti voglio.Non mi devi parlare, dire che mi capisci.Dovete starmi lontani… siete il mio riflesso, il mio dolce sollievo, illusione di un età che delude.Siete la mia più grande gioia che non fa altro che rendermi debole e fragile.Crollo…Sto crollando…e tu…Perché mi fai questo?Perché mi abbracci ancora?