Nello Maruca – Filosofia
I beni dello sprecone crescono come l’olio nella lucerna.
I beni dello sprecone crescono come l’olio nella lucerna.
Vana saggezza è tutto, e falsa filosofia.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Aristotele, da buon teorico, resta confinato nel’astratto.
Fallimenti filosofici. Una filosofia che non possa spiegare pure le cose più insignificanti o repellenti della vita è già, di per se stesso, fallita.
La venerazione verso il saggio è essa stessa un gran bene per colui che la prova.
L’essenziale in combattimento è giocare sul falso e sul vero.