Protagora – Filosofia
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Prima di dire che “non si può fare tutto” o “non si può essere in qualsivoglia modo”, prova a fare tutto e capirai quello che puoi essere!
Un limite è qualcosa d’inesplorato di noi stessi! Un viaggio da compiere, con coraggio, qualcosa di cui non siamo a conoscenza. Gli dei imposero come limite del mondo le colonne d’Ercole, perché non conoscevano altro? O perché, magari avevano paura di scoprirlo? Forse vi chiederete quelli sono oggi le colonne d’Ercole che l’uomo deve superare? Sono le nostre menti che il più delle volte hanno dei parametri già precostituiti! La via può essere paragonata a un grande cubo di rubik con le sue mille sfaccettature, inizialmente può sembrare imperfetto, disordinato e caotico, ma ruotando il cubo pian piano è evidente ogni sfaccettatura, ogni realtà che ha messo in disordine il cubo, ma girando e riguardo ogni colore trova la sua giusta sistemazione dando forma al cubo facendolo tornare in equilibrio in maniera tale potrà spiegare la natura del suo caos iniziale! Questo è il limite umano.
L’egoista vuole tutto e a volte ha niente. Il saggio si accontenta di poco e ottiene tutto.
L’uomo bianco è stato qui solo per pocoe conosce poco degli animali.Egli scrive tutto in un libroper non dimenticare: ma i nostri antenati si unirono agli animali,appresero tutti i loro modi di vita epassarono questa sapienzada una generazione all’altra.
Accetta l’insegnamento di chi lo accompagna all’atto pratico della sua vita.
L’illusione è l’abbaglio dell’attesa prima del compiuto.