Andrea G. Pinketts – Libri
Una casa senza libri è come una pornostar senza vagina.
Una casa senza libri è come una pornostar senza vagina.
Una strada dentro, ce l’hanno tutti, cosa che facilita, per lo più, l’incombenza di questo viaggio nostro, e solo raramente, la complica. Adesso è uno di quei momenti che la complica.Volendo riassumere volendo, è quella strada, quella dentro, che si disfa, si è disfatta, benedetta, non c’è più. Succede. Credetemi. E non è una cosa piacevole.
Capisci di aver letto un buon libro quando, alla fine della lettura, ti ritrovi con l’anima in subbuglio.
Rinchiusi nei loro cupi manieri, i signori della Terra guardavano i falò nelle foreste e si sentivano defraudati: quei villici si piccavano di voler conoscere la felicità – e chi sperimenta la contentezza non riesce più a vivere senza ribellarsi all’afflizione. Se quei contadini avessero cercato di essere felici per tutto l’anno, l’intero sistema politico e religioso sarebbe stato in pericolo.
Un libro è l’essenza di chi lo scrive e la complicità di chi lo legge.
Libertà non è l’assenza di obblighi, bensì la capacità di scegliere e di impegnarmi in ciò che ritengo sia meglio per me.
Ormai scrivo solamente per far sentire meno solo il silenzio.