Andrea Mazzola – Musica
Se io fossi un poeta scriverei stupende poesie pensando a te, se io fossi un musicista comporrei dolci melodie pensando a te, se io fossi un pittore dipingerei stupendi quadri pensando a te.
Se io fossi un poeta scriverei stupende poesie pensando a te, se io fossi un musicista comporrei dolci melodie pensando a te, se io fossi un pittore dipingerei stupendi quadri pensando a te.
Ogni volta una canzone per dimenticare l’ineluttabile noia.
Sono una normale strana persona che non trova mai i tasti giusti per comporre la musica della vita.
Il blues è l’unica consolazione delle disillusioni e sofferenze su cui contare, perché consola anche dal bisogno di essere rincuorati, consolati. Ha un ritmo coinvolgente, scazonte come il passo di uno zoppo che si muove a passo di danza, che parte da un motivo semplice, una rima incatenata, alternandosi, potenzialmente all’infinito, come le terzine di un poema dantesco, e alla fine si cade sempre in piedi sul primo accordo, come un gatto che cade dal tetto, sulla strada che poi si trasforma in un altro tetto per un altro giro…
Che io possa donare un sorriso e tante emozioni sulle ali della musica. Quello che non si può dire con le parole lo si dice con la musica.
La musica deve essere un modo non per fare i soldi e il successo perché vi posso assicurare che se poi si è soli nella vita e si è sporchi dentro non servono a niente, i soldi non puliscono le persone.
Tutti felici e contenti, ma la domanda è “che cosa c’è dopo la fine delle favole”?