Andrea Polo – Felicità
A volte mi dimentico che gusto ha la felicità, altre volte invece l’assaporo come lo si fa con un liquore. Quel che resta è solo il sapore sulle labbra che dopo un po’ scompare…
A volte mi dimentico che gusto ha la felicità, altre volte invece l’assaporo come lo si fa con un liquore. Quel che resta è solo il sapore sulle labbra che dopo un po’ scompare…
Felicità. Aveva ragione Will Smith a dire a suo figlio “se vuoi qualcosa vai lì e inseguila”. Ma inseguire costa fatica e la gente preferisce lasciar andare o aspettare.
Se siamo ancora in grado di emozionarci non siamo poi così lontani dal poter essere felici.
Uno dei più grandi segreti della felicità è moderare i desideri e amare ciò che già si possiede.
Qualsiasi felicità è un capolavoro: il minimo errore la falsa, la minima esitazione la incrina, la minima grossolanità la deturpa, la minima insulsaggine la degrada.
Non esiste felicità assoluta, esistono istanti che si avvicinano o rispecchiano totalmente la nostra idea di felicità.
Eppure un giorno capirò come funziona la felicità, deve esserci un modo per trovarla, nel frattempo proverò a chiudere gli occhi e sognare, aspettando il giorno in cui aprirò gli occhi e la troverò davanti a me.