Andrea Puccio – Stati d’Animo
Io vorrei qualcuno che mi togliesse il fiato, non il sorriso.
Io vorrei qualcuno che mi togliesse il fiato, non il sorriso.
Diventa un problema riuscire a dormire. Quando il sonno non arriva e i pensieri se ne vanno altrove. Ti ritrovi per strade perdute a raccogliere le cose peggiori quelle che durante il giorno sembrano averti abbandonato e poi la notte ti strangolano quasi a non volerti lasciare più.
Se scommettessi sul genere umano non vincerei un centesimo.
Non sono una scrittrice, e nemmeno voglio esserlo, esprimo solo ciò che penso, partorito dalla mia mente, e dal mio cuore.
Mi piacerebbe che qualcuno, al posto di un semplice: “Ti vanno due chiacchiere?”. Mi dicesse soltanto: “Ti va un abbraccio?”, e che lo faccia senza attendere una mia risposta.
Pensò fosse l’inizio di un amore, pensò che ne sarebbe giunta in fretta la fine. Non si accorse che quel sentimento aveva scavato in lei il suo nido, non si accorse della ferita che gli aveva procurato al centro del cuore. L’avrebbe segnata per sempre.
Solo una persona in-consciente crede che prendersi cura del Sé sia tempo sprecato e dimora della noia, mentre siamo il più grande motivo dell’esistenza nostra, il più bello gioiello da curare e amare… e una strada di assoluta consapevolezza. Mentre l’altro prova l’euforia per tutta una vita sommerso negli inganni di maya per poi finire nel triste vuoto e nella solitudine di sé.