Andrea Ricotti – Sogno
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Tutto ciò che otterremo con le nostre: forze, rinunce e sofferenze sarà degno di essere goduto, quello che guadagneremo con le sofferenze altrui, si dovrebbe tramutare in rimorso e vergogna.Il limite per la realizzazione dei nostri sogni dovrebbe essere il dolore altrui e non vi è nulla di più squallido che possedere un sogno che contempli felicità e appagamento solo per se stessi.
Quando mi dissero che perché un sogno si realizzasse avrei dovuto crederci l’ho fatto, con tutto me stesso. Ho spinto i miei sogni la dove con mano li avrei potuti toccare e afferrare, ma l’amara scoperta è stata capire che se il sogno in cui credo è uno di quei sogni a due se ci credo solo io non mi basterà per realizzarlo.
A volte la realtà ci interrompe i sogni troppo bruscamente.
I sogni che ricorrono spesso sono segnali premonitori del destino.
Sono in grado di distinguere realtà e immaginazione, ma sono una sognatrice per nature e quindi quando lo desidero sono in grado di fonderli tra loro in uno sfavillante incantesimo di speranza.
Ognuno ha un sogno dentro, che non riesce a realizzare da solo. Ha bisogno di qualcuno che, con l’ammirazione e l’incanto nel cuore, lo condivide, portandolo alla realtà.