Andrea Ricotti – Sogno
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Che me ne faccio di una stella se ho il cielo rotto.
Più grande il sogno, più difficile di raggiungerlo,sognare è una piacevole illusione…
Questo è un sogno fra tanti, fatto in una notte tra le tante, da sola, forse come nessuno, o forse come prima o poi dobbiamo esserlo tutti. Sognavo l’unica felicità possibile in questo mondo: l’amore, l’amore in tutte le sue forme, l’amore di un amico, l’amore di un uomo, l’amore che non mi è concesso avere. E poi ero libera, libera da tutte quelle catene che ora mi stringono, libera da tutto ciò che mi lega alle cose e mi allontana dalle persone.Ma questo, era solo un sogno.
Ci sono notti che non finiscono mai, perché ci sono sogni che non si smettono mai di fare.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
Il più bel viaggio che io abbia mai fatto? In una notte d’estate sopra ad un prato, sotto le stelle, ad occhi chiusi.