Andrea Ricotti – Sogno
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Non ho voglia di dormire, ma ho bisogno di sognare.
Il mio sogno è di vedere tutte quelle persone, che nella vita hanno sofferto e che mi sono state vicine, vedere la luce, dire che finalmente che il sole esiste per tutti!Mi voglio addormentare con l’idea che il mio sogno prima o poi si avveri. Non vorrei niente di più e niente per me.
Quanto più ci si avvicina al sogno, tanto più la leggenda personale comincia a diventare la vera ragione di vivere.
E non darò mai più in custodia i miei sogni; troppe mani li hanno esposti al sole, offuscandoli e impedendo loro di brillare nella notte.
Toccare un sogno lascia segni così profondi, che nemmeno la più ostile delle realtà potrà mai cancellare. Senza limiti, mi concedo a quella dolcissima tortura che è il ricordo di te; mi perdo ancora, in quello sguardo che aveva tutto lo splendore dei cieli più belli. E mi ritrovo, più forte che mai.
Lasciami sognare, che poi non c’è nulla di male a riempirsi gli occhi di cielo.
I sogni degni di tal nome non si spengono mai, e le azioni sono consequenziali all’intimo e vitale desiderio di vederli realizzati. Diversamente, non sono sogni ma fuochi fatui, che ben presto spireranno tra l’eco vuota del non fatto e la pigrizia dell’intentato.