Andrea Ricotti – Tristezza
Piangi, piangi se ti va di farlo, perché le lacrime che ti tieni dentro, affogano la tua anima.
Piangi, piangi se ti va di farlo, perché le lacrime che ti tieni dentro, affogano la tua anima.
Sono come un artiglio spezzato da una strada asfaltata male, non più recuperabile, avvolto da silenzi, solitudine. La mia anima vaga dispersa senza una direzione fissa, ondeggiando verso destra e sinistra senza una pista. Le mie ali mi hanno abbandonato ed io mi sento come un’aquila in attesa del richiamo verso l’alto.
Il pianto può durare una notte intera, ma il mattino porta con sé la vita.
Quando sono triste guardo l’arcobaleno. E se non c’è, lo invento.
Non c’è dolore che si possa paragonare alla perdita di qualcuno.
Tutti soffrono anche se non tutti sono capaci di ammetterlo, ma ciò che fa più male è che tutti potrebbero essere felici, ma non tutti, sarebbero capaci di ammetterlo.
Non vivere per chi ti fa soffrire. Vivi perché la vita è una sola. Caccia via chi non ti merita, chi si allontana da te e soprattutto abbandona le lacrime e accendi il sorriso più bello che hai.