Andrea Ricotti – Tristezza
Ma secondo voi? I sentimenti, una volta morti, come li devo seppellire? Dovrò metterli dentro una bara?
Ma secondo voi? I sentimenti, una volta morti, come li devo seppellire? Dovrò metterli dentro una bara?
Le persone sono infelici quando si identificano con un’etichetta.
Ci sono giorni che incutono in me molta tristezza. Per la persona che sono un gesto materiale non mi cambierebbe l’umore, sarebbe solo una gioia momentanea, ma basterebbe un caloroso abbraccio dalla persona giusta, una parola dolce, un qualcosa purché sia fatta con amore. Questo si che potrebbe farmi ritornare a sorridere.
Quando non ricordi più come ti sei fatto male allora sei guarito.
Ci sono giorni belli, e ci sono giorni brutti. Poi ci sono giorni dove la sola cosa che vorrei e la mia solitudine.
Quanto dolore, quando una scelta davanti i tuoi occhi, prospetta un futuro diverso da quanto fortemente desiderato per anni, ma questo momento cosi difficile scalfirà una goccia di tristezza nel cuore, che unita alla pazzia del momento mi farà capire con l’esperienza quanto ho sbagliato.
Mollare per riavere, cadere per rialzarsi, perdere se stessi per ritrovarsi poi più grandi. Amare il dolore perché è nella sofferenza che doniamo a qualcuno o a qualcosa noi stessi.