Andrea Rusconi – Tristezza
Alla fine il fuoco si spegne e resta solo il fumo dopo neanche quello.
Alla fine il fuoco si spegne e resta solo il fumo dopo neanche quello.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Con le ali spezzate me ne torno nel mio purgatorio.
La sofferenza è la solitudine nel cuore, il dolore per la mancanza d’amore.
Qualcuno diceva: ha qualcosa addosso, come una specie di infelicità.
Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno ti entra nella vita, te la scombussola e poi se ne va.
Quante lacrime ancora ha in serbo per me questa vita che da tempo non sorride più? Quante? Quante lacrime e dolori bruceranno quest’anima ancora? Quante!? Ho smesso di chiedere, eppure ancora chiedo! Mentre le lacrime scivolano nel silenzio, un silenzio che uccide anche il dolore, dolore esistente in queste lacrime che gridano pietà, in questa vita che resta in silenzio, nell’anima che brucia e grida disperata, ti prego basta vita, basta, basta, lasciami andare!